The Chad KoSSiga vs The Virgin Macron

Prosegue la protesta dei “gilet gialli” in una Parigi disertata per la seconda volta da Macron (settimana scorsa in Germania, ora in Argentina): in tali occasioni emerge sempre il sospetto di infiltrazioni e false flag creati ad arte per favorire la repressione al momento giusto.

Tuttavia Macron, seppur incensato come “presidente-filosofo” e “genio della politica”, non ci pare proprio avere il physique du rôle per cotanto machiavellismo, difettando altresì dell’allure da satiro detenuta dal precedessore Hollande (alla quale è subentrato un esotico omoerotismo).

Se volessimo ancora ridurre la realtà alla memetica, potremmo trarre dalla matrice Virgin vs Chad il meme corrispondente: The Chad KoSSiga vs The Virgin Macron.

La fonte principale sarebbe un’ormai storica intervista all’ex Presidente della Repubblica rilasciata al “Quotidiano Nazionale” il 23 ottobre 2008 (Voglio sentire il suono delle ambulanze), della quale riportiamo i passaggi più salienti (da prendere con le pinze, poiché è noto che Cossiga fu un troll ante litteram):

«Lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito. […] [Gli universitari, invece,] lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. […] Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. […] Le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. […] Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì».

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