La proiezione internazionale di Matteo Salvini

Al grande comizio elettorale di Milano (sabato 18 maggio ore 15.00, ancora in diretta) Matteo Salvini ha invitato i leader di undici partiti populisti europei. Per capire qual è la proiezione internazionale della Lega (almeno al di qua dell’Atlantico) li elenchiamo qui di seguito (gli screenshot sono tratti dalla “diretta” di Sputnik Italia, perché siamo pagati da Putin).

Veselin Mareshki imprenditore e politico bulgaro, fondatore del partito Volja (“Volontà”), nel suo intervento ha parlato un fluente italiano.

Boris Kollár fondatore del partito populista slovacco Sme Rodina (“Siamo Famiglia”), anche lui si è espresso in un buon italiano.

Tomio Okamura, politico ceco di origine giapponese e coreana, fondatore di Svoboda a přímá demokracie (“Libertà e Democrazia Diretta”), nel suo intervento (in inglese) ha dichiarato che “Juncker, Merkel e Macron vogliono islamizzare l’Europa”. Su Wikipedia è presente una sua biografia in lombardo:

«El Tomio Okamura (Tochio, 4 de luj 1972) a l’è on politegh e imprenditor cecch-giappones, fondator di partii Alba de la Democrazia Diretta e Libertà e Democrazia Diretta. A l’è famos per i sò idej euroscettich, anti-Islam e nazionalista.
Nassuu in del 1972 a Tochio de mamma morava e bobà mità giappones e mità corean, l’è andaa a viv in Cecoslovacchia per la prima voeulta a 6 agn, e l’è staa per on total de 10 agn in Giappon. El parla fluentement donca el cecch, el giappones e l’ingles.
In del 1994 el scomincia el sò business a nivell de informazion alimentar, e l’ha scrivuu di liber in su la politega ceca, l’impresa e ‘l sò soeugn cecch.
In del 2012, deventaa famos ‘me defensor de la democrazia diretta el se candida al Senad de la Cechia per Zlín e a ottober a l’è elegiuu al ballottagg. ‘Me Senator in del febrar 2013 el firma ‘na carta per incriminà el President de la Cechia Václav Klaus per volt tradiment dopo avè faa ‘n amnistia, richiesta poeu refudada de la Cort Costituzionala.
El nonzia, pocch dopo, de vorè candidàss in di elezion presidenziai del 2013, i primm a suffragi universal. El presenta, per candidàss, 61’500 firm ma el ministeri l’ha nonziaa de podènn validà domà 35’750 firm, e donca a l’è staa esclus di elezion. Semper in del 2013, ai elezion de la Cambra, el sò partii el ciappa 14 scagn.
In del 2015 el fonda Libertà e Democrazia Diretta, partii euroscettich, vun cont pussee iscricc de la Cechia»

Jaak Madison, membro dell’Eesti Konservatiivne Rahvaerakond (Partito Conservatore del Popolo dell’Estonia), si è espresso in inglese. In passato ha difeso le politiche economiche naziste e definito i gay “deviati”, ma dicono abbia anche dei difetti.

Gerolf Annemans del Vlaams Belang (“Interesse Fiammingo”), storico alleato della Lega in Europa, si è espresso in un italiano fluente: «Prendiamo il destino nelle nostre mani».

Anders Vistisen del Dansk Folkeparti (“Partito del popolo danese”), anche lui contro Juncker, Merkel e Macron (in inglese).

Laura Huhtasaari del Perussuomalaiset (i “Veri Finlandesi”), intervento in inglese con chiusa “Vi aspetto in Finlandia”.

Jörg Meuthen, politico ed economista, portavoce federale di Alternative für Deutschland, l’intervento più “europeista” (in inglese) del mazzo, ha auspicato la costruzione di una Fortress Europe.

Georg Mayer, europarlamentare austriaco dell’FPÖ, l’unico a parlare in tedesco.

Geert Wilders (pronunciato correttamente dal presentatore), ospite d’onore, uno dei populisti più longevi d’Europa, ha parlato in inglese con qualche intermezzo in italiano (“Basta Islam”).

Marine Le Pen, dulcis in fundo, ha parlato ovviamente in francese (« La mondialisation sans régulation, c’est faire fabriquer par des esclaves pour vendre à des chômeurs ») anche se gli appelli finali al voto li ha espressi tutti in italiano: “Il nostro dovere ora è di scrivere il futuro dell’Europa insieme”; “Il 26 maggio renderemo il potere ai popoli”; “Il 26 maggio con noi l’Europa rialza la testa”.

11 commenti su “La proiezione internazionale di Matteo Salvini

  1. Sono tutti gatekeepers a favore della UE / NWO.
    La verità è che non c’è nessuno da votare.

    Anche i “nazionalisti” di Casa Pound non la raccontano giusta, perché mai parlano dell’invertire l’immigrazione. Quindi sono a favore della sostituzione etinica. Salvini ha fatto campagna con l’immigrazione, Casa Pound con l’euro. I primi si sono dimostrati traditori, i secondi lo saranno, se verranno eletti.

    Ascoltando gli interventi di Mori (nel suo canale youtube), ne dice tante di giuste, ma poi ogni tanto gli scappa qualche perla:
    – accettare e aiutare gli immigrati economici (ci guadagna pure lui come avvocato)
    – un unico governo mondiale è possibile nel lungo termine
    – disarmare il popolo
    eccetera..

  2. Non pensavo sarebbero giunti a deturparmi il posto così presto…

    P.s. di solito gli attori vengono pagati e di certo non pagano chicchesia. Giusto

  3. Non credo affatto siano dei “gatekeepers” per l’UE, visto che se Salvini non costituisse una minaccia concreta per i liberal-europeisti dubito questi ultimi spenderebbero tutte queste risorse per indirizzare la martellante propaganda massmediatica che stiamo vedendo contro di lui. Ma anche se lo fossero, voterei Lega in ogni caso perché il partito di Salvini rappresente l’unico concreto baluardo a nostra disposizione per difenderci dalla distopia euro-progressista che vorrebbero imporci i liberali degli altri partiti.

    PS: Bentornato su facebook bro <3

    1. Brutto Vero, allora capisci ben poco di politica. La propaganda contro Salvini è fatta apposta per i sempliciotti come te.
      Come esempli recenti ti posso citare gli attacchi contro Trump, Savona, i 5 Stelle, ecc.
      Tutti questi hanno fatto voltagabbana.
      Salvini invece è diverso… Credici.

      1. Vabbè Marco io dovrei fare l'”arbitro”, ma se tu leggi il tuo primo messaggio sembra quasi che non esista alcuna alternativa a parte eleggerti come monarca universale intergalattico…

        1. 1- Non ho insultato nessuno con parolacce, quindi non serve che fai l’arbitro.
          Se ti infastidisce la parola “sempliciotto”, preferisci “ingenuo”? Tra l’altro non la uso come insulto, ma la intendo proprio per quello che vuol dire.

          2- Dal mio criticare le alternative correnti, al tuo dire che io devo essere eletto come “monarca universale galattico”, il passaggio mentale lo stai facendo solo tu. Non è nemmeno lontanamente implicito nelle mie parole. Dove mai ho detto che io sono l’alternativa o che sono candidato? Ripeto ancora la tua dicitura : “monarca universale galattico”. Hai dimenticato “onniscente”? “divino”?
          Quello che cerca di insultare, mi pare che qui sei tu.

          3- Nelle tue risposte non consideri i miei argomenti, quindi per ora mi stai dando ragione. Poi, da uno con la tua prosa mi aspettavo delle risposte molto più serie. Mi pare che stai cercando il flame, e quindi ormai hai rovinato l’opportunità di un dibattito intelligente.

          Come ormai molti hanno capito, i partiti famosi sono tutti europeisti, se non nelle parole pre-elettorali, sicuramente nei fatti post. Le litigate sono tutto teatro.
          Immagino tu sia un leghista. Vatti a vedere il breve video di Salvini, postato nel canale YT di Marco Mori.
          Tra l’altro, Mori non parla mai di rimpatri. Perfettamente allineato al piano Kalergi. Se i 5 Stelle erano un PD più moderato, Casa Pound è un 5 Stelle più moderato.
          È chiaro che le elite hanno paura di una guerra che non possono controllare.

          1. Con “arbitro” intendevo moderatore, nel senso che dovrei mantenermi neutrale, non che dovevo moderare insulti inesistenti. Perché tanta suscettibilità?
            Non si possono ridurre i compromessi al “gatekeeping”, dal momento che la politica è l’arte del compromesso, altrimenti si fa solo del complottismo.
            Peraltro la battaglia contro la moneta unica è diversa da quella contro l’Unione Europea: è chiaro che la maggior parte dei partiti populisti in Europa vorrebbero smontarla perché ha da sempre avuto un orientamento “sinistro” (s’intende globalista-blairiano-clintoniano ecc…). Però esiste un’altra “Europa”, che piace da sempre alla destra, non a caso nel suo discorso Salvini ha citato De Gaulle (che era naturalmente europeista ma non nel senso di Altiero Spinelli).

      2. Marco, infatti gli attacchi ai personaggi e ai partiti da te citati sono durati solo fino a quando questi non si sono allineati al sistema. Tu hai letto più di attacchi a Trump da quando quest’ultimo si è piegato al volere del deep state? O contro Savona da quando ha smesso di esporsi? O contro il M5S da quando Di Maio e compagnia sembrano diventati la succursale del PD? Io no, chiediti invece perché gli attacchi contro Salvini continuano in maniera così incessante.

  4. Direi che la carrellata di politici sovranisti è funzionale al disegno della Lega ma non è sovrapponibile in toto sotto l’aspetto culturale. Questa è la vera sfida salviniana capace di utilizzare ciò che può portarla a un controllo maggioritario in Europa nei confronti del PPE, così come l’utilizzo del M5S consente già ora il governo in Italia , pur essendo idealmente molto lontano dallo stesso. Che l’obiettivo finale non sia l’internazionale sovranista è testimoniato dal richiamo – vero o artefatto – al Cuore Immacolato di Maria. Una dichiarazione troppo esplicita che può essere condivisa solo in parte dalle suggestioni neopagane che pure albergano tra gli anti UE e che ha fatto saltare sulla sedia Padre Spadaro inorridito all’idea “costantiniana” di un potere politico non più avverso al fatto religioso , nella fattispecie cristiano.

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